Templi a Megaron Sardegna

Altri edifici religiosi nuragici, meno diffusi dei pozzi e delle fonti e tuttavia presenti in varie parti dell’Isola, sono i cosiddetti “tempietti in antis” o “tempietti a megaron”, costituiti da una struttura rettangolare, talora spartita all’interno in diversi ambienti e caratterizzata dal prolungarsi dei muri laterali sulla fronte e a volte anche sul retro. I tempietti potevano essere isolati, o anche presentarsi in associazione con edifici di culto di altro tipo (pozzi e fonti, ma non solo); singolare è il caso del santuario di Romanzesu a Bitti, dove nello stesso sito abbiamo, oltre ad una particolare fonte sacra annessa ad una sorta di piccolo anfiteatro (forse per rappresentazioni sacre, ma più probabilmente si tratta di gradinate per abluzioni rituali collettive), tre o quattro tempietti in antis. Nel villaggio di Serra Orrios, a Dorgali, due tempietti (uno maggiore, ed uno minore con grande recinto, in posizione più discosta: forse destinato ai pellegrini di passaggio) costituivano l’elemento aggregante di un vasto e complesso abitato. In alcuni casi, anche se manca l’associazione con la fonte sacra, è comunque attestato un rituale legato al culto delle acque: in quel caso il liquido era contenuto in vasi sepolti sotto il piano del pavimento.

ARCHAIC SARDINIA

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